Agnelli e la Juventus, arriva un avviso chiaro per Pirlo

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Andrea Agnelli ha mandato un messaggio chiaro al suo allenatore, evidenziando come la vittoria sia diventata una piacevola abitudine.

Andrea Angelli, numero uno della Juventus dal 2010
Andrea Agnelli, Juventus @Getty

«Da tempo stiamo scrivendo la storia» parole di Andrea Agnelli. Il presidente ha parlato a margine dell’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico. Poste Italiane, infatti, ha emesso un francobollo per celebrare il titolo di campione d’Italia 2019-2020. Il massimo esponente della Vecchia Signora ha ribadito un concetto secondo cui la vittoria è ormai un’abitudine. E’ anche un avvertimento per Andrea Pirlo, che non ha cominciato nel migliore dei modi questa stagione. Il freno a mano tirato è evidente, il tempo per migliorare non può essere ancora lungo. Del resto non si può più scherzare.

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Il messaggio di Andrea Agnelli

JuventusAgnelli prosegue, facendo anche un piccolo passo indietro nel tempo. «Fare e rifare la storia, superando se stessi, è diventata una sorta di normalità per chi ha il vessillo bianconero nel cuore, considerando che vinciamo lo scudetto da ben nove anni consecutivi. Pur cambiando gli interpreti, partendo dalla guida tecnica di Maurizio Sarri, la Juventus ha dimostrato di possedere un Dna unico, in cui lo spirito combattivo è secondo solamente alla voglia di successi». Il presidente della Juventus prosegue. «Quella passata è stata una stagione veramente particolare, contraddistinta da una terribile epidemia che ha sconvolto il mondo intero, colpendo tutti in maniera tanto dura quanto inaspettata. E a causa di questa piaga, l’annata è andata avanti fino all’estate e ha costretto i nostri campioni a uno sforzo supplementare. Ci attendono nuove sfide e siamo sicuro che ci arriveremo pronti e fiduciosi grazie alla passione e alla determinazione del nostro lavoro nella quotidianità – chiude il massimo dirigente bianconero -. Così dimostreremo, ancora una volta, cosa voglia dire far parte della Juventus. Ed essere, di conseguenza, i più forti».