Esonero immediato Allegri: chiuso l’ultimo atto

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Esonero immediato Allegri. La Juventus e il suo momento delicato. Paginate di esperti ed infiniti commenti sui social che additano un solo colpevole.

Un momento difficile che può capitare a tutti. Ma la Juventus è sempre altro. E’ sempre di più. Esaltata spesso in maniera eccessiva nei momenti felici, attaccata in egual misura nei momenti di difficoltà.

Esonero immediato Allegri: chiuso l’ultimo atto
Esonero immediato Allegri: chiuso l’ultimo atto (Foto LaPresse) Juvelive.it

Quando si tratta di Juventus tutto deve essere ‘esemplare’, deve avere un’aura di assoluta ‘unicità’. Dagli elogi, alle critiche fino alle condanne. E dopo un decennio di trionfi di cui si è perso il conto, e la memoria, a tanti non è parso vero di poter raccontare sui giornali o attraverso i social, la Vecchia Signora caduta nella polvere dopo averla fatta respirare a tutti. Per anni.

E la caduta, il momento di difficoltà della Juventus non può che avere il volto del suo allenatore: Massimiliano Allegri. Non ci vuole nemmeno un grande sforzo di fantasia. Più facile attaccare chi siede in panchina, che ha, ben inteso, le sue gravi responsabilità, piuttosto che attaccare chi non giustifica quasi mai, con le sue prestazioni, lo stipendio incassato regolarmente.

Esonero immediato Allegri

E nel gioco delle parti gli allegriani tentano di difendere il loro tecnico dagli attacchi degli anti-allegriani.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Foto LaPresse) Juvelive.it

Il giornalista Paolo Bargiggia appartiene, di diritto, a questa seconda categoria. Cosa pensa di Massimiliano Allegri lo ha ripetuto, per l’ennesima volta, ai microfoni di Tv Play. Il giornalista ha spiegato che dopo aver ottenuto sei punti nelle ultime sette partite e, soprattutto, dopo averne perduti troppi con formazioni in lotta per non retrocedere, forzando un po’ la cosa, non vi è che una soluzione.

Io esonererei Allegri adesso“, queste le sue parole. Una presa di posizione dura, che segue una linea di pensiero che ha contraddistinto Paolo Bargiggia in tutte queste settimane. Non ha mai amato Allegri ed il suo non calcio. L’esonero è evidentemente una forzatura, ammessa da lui stesso, ma che fa comprendere quanto, secondo Bargiggia, il tecnico livornese sia responsabile dell’involuzione della Juventus.