“Sudditanza degli arbitri verso la Juventus”: è stato allontanato

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L’ex calciatore si è allontanato dal calcio per le accuse da parte dei tifosi. La risposta: “Sudditanza verso la Juventus”

Il tema legato agli arbitri è sempre più una costante nel calcio, soprattutto in quello italiano dove sembra che spesso gli episodi arbitrali abbiano più attenzione mediatica rispetto alla partita stessa.

"Sudditanza degli arbitri verso la Juventus": è stato allontanato
Arbitro LaPresse

Negli ultimi tempi è stato possibile conoscere i dialoghi tra arbitri in campo e VAR, grazie alla possibilità che ha offerto il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Questo, però, ha portato ancor di più a parlare del tema arbitrale. Un tema che in passato aveva lasciato molte zone d’ombra, non essendoci la tecnologia a supporto. Proprio sul tema arbitri si è soffermato un ex centrocampista italiano. L’ex calciatore e allenatore Aldo Agroppi ha rilasciato un’intervista a Italpress, a pochi giorni di distanza dai suoi 80 anni.

Agroppi: “Ho sempre detto che gli arbitri avevano una sudditanza verso la Juventus”

L’ex giocatore di Genoa, Torino, Piacenza è tornato sulle accuse mosse dai tifosi della Juventus nel corso degli ultimi decenni di essere anti-juventino.

Aldo Agroppi: "Sudditanza degli arbitri verso la Juventus"
Aldo Agroppi LaPresse

Aldo Agroppi è tornato sul tema arbitri legato al club bianconero, tema che lo ha portato a ricevere non poche critiche: “Ho sempre detto cose che mi pareva fossero sotto gli occhi di tutti, ovvero che gli arbitri avessero una sudditanza nei confronti della Juventus e, non a caso, ogni volta che aprivo bocca, mi veniva risposto con attacchi molto offensivi. Ecco perché nel tempo mi sono di più allontanato da questo calcio che vive sempre troppo di ipocrisie”.

Aldo Agroppi oggi è distante dal mondo del calcio; ha deciso di dedicarsi ad altro, abbandonando il mondo di cui ha fatto parte prima da calciatore e poi da allenatore per quasi 40 anni. “Meglio godermi la famiglia, gli amici e le partite di carte. Tanto chi vuole sapere come la penso basta che bussi alla porta di casa mia. Io apro a tutti e mi confronto con tutti, basta non essere ordinari e superficiali”.